Zafferano


Di recente ho passato una settimana in Abruzzo e, tra un bagno di sole e l'altro, ho avuto anche l'occasione di fare qualche bel giretto in cerca di prodotti tipici.

Tra tutto quello che questa regione ha da offrire, non potevo certo saltare lo Zafferano dei Piani di Navelli. Così, armati di buona volontà e del nostro fidato navigatore satellitare (mi vergogno ad ammetterlo, ma sembro incapace di andare in giro senza), io e Marco (il fidanzato), abbiam raggiunto Navelli.

La raccolta dello zafferano avviene in genere nelle prime due settimane di ottobre mentre i bulbi vengono piantati in agosto, quindi per chi volesse ammirare i bellissimi crocus viola da cui deriva lo zafferano, questo non è proprio il momento migliore. Detto questo, Navelli è considerato uno dei più bei borghi d'Italia e lo zafferano è in vendita tutto l'anno presso l'ufficio della Pro Loco insieme ai ceci (altro prodotto tipico della zona).

Il borgo, in pietra ha di certo il suo fascino, anche se non mancano crepe e impalcature (presumo per via del terremoto). Mi ha trasmesso un senso di quiete e mi ha riportato alla mente il fascino della vita semplice quella a cui un pochino aspiro.

Immancabilmente ho portato a casa qualche bustina e fialetta di zafferano per amici e parenti (ma soprattutto per me) ed oggi mi son decisa a sperimentare una ricetta allo zafferano trovata qui [link]. L'ho leggermente modificata ed ho ridotto le dosi. Eccovi il risultato:


Per 6 tazzine di crema:
2 Tuorli
1 cucchiaio abbondante di Maizena (o Farina)
75 g di Zucchero
250ml di Latte (circa 1 bicchiere)
1/2 bustina di Zafferano
Poca scorza di limone tritata (circa un cucchiaino)
In un padellino (a freddo) mescolare i tuorli con lo zucchero fino ad ottenere una crema soffice e bianca. Unire la farina setacciata, la scorzetta di limone e, poco alla volta, il latte.

Spostare il padellino sul fuoco (a fiamma non troppo alta) e portare il composto a ebollizione mescolando di tanto in tanto.

Una volta che la crema si sarà gonfiata leggermente, aggiungere lo zafferano. Mescolare bene e lasciar freddare. Lascir riposare il tutto in frigorifero per un paio d'ore prima di servire.

Io l'ho servita con dell'uva passa lasciata a bagno nel Rum e degli amaretti, ma va benissimo anche con della frutta secca o con dei biscotti sbriciolati grossolanamente.
Se vi capitasse di passare nella zona di Navelli in questa settimana, vi segnalo che il 20 ed il 21 ci sarà la Sagra dello Zafferano e dei Ceci. Io purtroppo quest'anno me la sono persa ma cercherò di rimediare presto.
A presto...

4 commenti:

  1. Ciao Madie! sono Melinda :)) per me non cambia molto leggerti qui o su libero, tanto sono poco pratica di entrambi e tutto il sistema di notifiche via e-mail mi è ignoto! cambiate un po' di cose eh...non so a te, ma a me piace cambiare le cose di quando in quando, mi fa sentire viva! quindi ti auguro ogni bene come sempre e ci sentiamo presto! baci

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  2. Grazie Melinda. Mi fa piacere vederti qui. A presto. :)

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  3. Da mezzo sangue abruzzese io adoro lo zafferano...per non parlare delle patate marsicane...ah ricordi meravigliosi d'infanzia a casa di nonno nella valle dell'eden, scalando montagne e pigrando sull'amaca in giardino...tavolate di ferragosto e giocate a nascondino fino a nooote inoltrata che mi mancano da morire...Bluemonet...

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  4. Non sapevo che fossi così patito di zafferano... io lo uso più che altro nei risotti, ma questa crema pasticcera era davvero molto buona. :)

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Grazie per essere passato dal mio blog.
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