Esperimento: Ravioli al vapore!

Si, avete letto bene: Ravioli al Vapore.
Mi rendo conto che in inverno sarebbe forse più sensato scegliere delle paste fresche corpose e sostanziose, come i pizzoccheri o i ravioli di zucca, ma volevo provare qualcosa di diverso e mi ritengo piuttosto soddisfatta del risultato.
La cottura al vapore è da sempre una delle mie preferite. Mi piace soprattutto per piatti semplici e di verdura. Non ho una vaporiera elettrica nè accessori particolari, solo un cestello in metallo che può essere inserito all'interno di pentole di diversa forma e che si può trovare nei supermercati e nei negozi di casalinghi per meno di 10 euro.
Ma torniamo alla ricetta...

Pasta per 20 Ravioli (2 porzioni)
  • 125gr di Farina
  • 75ml di Acqua molto calda
  • Sale
In una ciotola, sistemate la farina a fontana, aggiungete il sale e versate lentamente l'acqua calda.
Mescolate l'impasto con un cucchiaio di legno finche non sarà un pochino più solido e compatto. A questo punto trasferitelo su un tagliere e impastate per qualche minuto fino ad ottenere una pasta elastica e liscia.
Formate una biscia di pasta e tagliatela in pezzi più piccoli e più facili da stendere.
Stendete bene la pasta per renderla il più sottile possibile e poi tagliate dei cerchi usando un coppapasta da 8cm di diametro oppure un bicchiere.


Per il ripieno ho usato un pochino di sugo con Panna, Gamberi e Zucchine che mi avanzava da un piatto preparato in precedenza, ma potete usare il ripieno che più preferite, anche una semplice dadolata di verdure con un cucchiaino di panna o di salsa di pomodoro, l'importante è che non sia troppo liquido.
  
Sistemate un cucchiaio di ripieno al centro dei cerchi di pasta, sollevate due lembi e uniteli al centro premendo la pasta e formando una piccola piega. Formate altre due o tre piccole pieghe sul lato destro e sul lato sinistro finchè il raviolo non sarà sigillato per bene.
E' davvero più facile farlo che spiegarlo.
Una volta preparati tutti i ravioli, cuoceteli per dieci minuti a vapore.

Note e suggerimenti:
  • Usare un cestello per la cottura a vapore è molto semplice, basta inserire il cestello in una pentola che sia provvista di coperchio, aggiungere 2 dita d'acqua sul fondo della pentola e cuocere a fiamma medio-bass), stando attenti a non far evaporare tutta l'acqua.
  • Per lasciare un pochino di spazio tra un raviolo e l'altro, ho scelto di cuocere i ravioli in due tempi, 10 alla volta. Se avete una pentola un pochino più capiente oppure un sistema di cottura a vapore che prevede più livelli, potete provare a cuocere tutto insieme.
  • Ho servito i ravioli come piatto unico accompagnati da altre verdurine al vapore e da una ciotolina di salsa di soia dolce in cui intingere i fagottini.
Spero che questa ricetta possa piacervi.

E voi, avete preparato o assaggiato qualche ricetta interessante o inaspettata?
Cosa ne pensate della cucina di ispirazione asiatica?

Per oggi è tutto, ci risentiamo al prossimo esperimento. 
A presto...

Idee Regalo per Bimbi piccoli e Neomamme


Ho sempre pensato che i regali più difficili da fare fossero quelli per amiche e parenti che aspettano un figlio o che hanno un bambino molto piccolo. Non avendo figli miei, quando mi capita di dover fare un regalo del genere vado sempre nel pallone.
Sarà adatto? Sarà utile? Le piacerà?
Se la bimba ha un anno e la tutina la deve mettere a primavera... di che misura gliela compro?! Vado sui 2 anni per stare sul sicuro?!
E così anche quest'anno mi sono ritrovata a fare un giro per il Toys armata di buona volontà per poi uscire un paio d'ore dopo stanca, confusa e a mani vuote.

Per fortuna la blogsfera è piena di persone pronte ad aiutare.
Per i prossimi 3 martedì ospiterò su questo blog una cara amica, mamma di due piccole pesti e blogger che darà a me (e a chiunque si trova nella mia stessa situazione) qualche suggerimento utile.

E voi, come ve la cavate coi regali per i più piccoli?
Avete qualche consiglio da condividere?
Non siate timidi, anche qualche aneddoto su disavventure con regali e giocattoli è più che gradito (specialmente per la mia autostima!!).
A questo punto, lascio la parola a Mumonboard.
Potrete trovare questi e altri consigli sul suo blog Step By Step [link].

A presto...


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Quando Madie mi ha scritto, raccontandomi come a volte fare un regalo ad una mamma o a un bimbo molto piccolo può essere difficile, ho subito capito cosa intendesse.
Una persona che non ha bambini, in effetti, all'interno di un negozio di articoli per l'infanzia, può sentirsi in una specie di paese delle meraviglie, circondato di cose che all'apparenza sono tutte ugualmente carine e ugualmente valide, ma non è così!

Mi accingo a cercare di darvi qualche spunto interessante, i miei criteri di base sono stati che l'oggetto in questione non costasse uno sproposito e che fosse utile (anche se, fare contenta una mamma, a volte basta una tutina nuova). :)
Quando ero incinta, non avevo la più pallida idea di quante volte avrei dovuto lavare mia figlia di sana pianta, perchè si sarebbe sporcata con così tanta frequenza, che un maialino nel fango al confronto era da considerare uno splendore! Di conseguenza avevo comprato un solo flacone di bagnoschiuma dedicato ai più piccoli...non so dirvi quanto avrei gradito invece una cosa di questo genere.
Borsa Babygella Linea Bagnetto [link]
Un'altra cosa che non avevo idea di quanto mi sarebbe servita, erano biberon e succhietti, quello che propongo qui, è un set completo che offre tutto quello che davvero può servire e la marca è quella che io ho preferito, perchè questi biberon sono i più facili da pulire.
Set Prime Poppate Avent [link]
Quando il bambino è già nato, una cosa che per me è stata molto utile, è stato il set  per la pappa, quello che suggerisco qui, ha anche il famoso piatto termico, ma secondo la mia esperienza, se ne può fare tranquillamente a meno, naturalmente va altrettanto bene anche se regalato prima della nascita:
Set Stoviglie con Piatto Termico [link]
Se la mamma sta allattando artificialmente, lo scaldabiberon le sarà indispensabile, se poi il modello permette di riscaldare anche gli omogeneizzati, sarà un ulteriore aiuto nella fase dello svezzamento, anche questa volendo è un'ottima idea pre-nascita
Scaldabiberon Mister Baby [link]
Quando il bambino sarà gia in grado di stare seduto per fare il bagnetto, sarà felicissimo di avere dei giochini a fargli compagnia, le mie li vogliono ancora adesso, nonostante l'età "avanzata"!
Set Giochi Bagnetto OK Baby [link]
Un'altra cosa molto utile, sono i giochi per la dentizione, che sono comunque un'ottimo spunto, magari insieme a qualche bavetta, perchè anche quelle non bastano mai!
Dentaruolo Cooler Mam [link]

Quando le mie figlie, sono arrivate a un anno di età, avevano già tantissimi giochi, sebbene non tutti fossero adeguati alla loro età. Molto spesso si acquista qualcosa, solo perchè sulla scatola viene indicata una fascia di utilizzo che a volte non corrisponde pienamente a quella in cui sarebbe meglio che il gioco venisse proposto. Il risultato è che quando il bambino sarà arrivato all'età giusta per il suo utilizzo, ormai non ne vorrà più sapere perchè si è stufato di trovarselo sempre davanti.
Detto questo , ci sono due giochi di cui le mie figlie non potevano fare a meno, arrivate all'anno di età e per i mesi successivi, la prima è un telefono, ma quello con la cornetta!
Magico Telefono Chicco [link]
La seconda è una palla morbida, perchè intorno all'anno di età cominceranno a camminare e sarà divertente giocare con una palla, specie se simpatica come quella che propongo qui, diversa perchè ogni volta che cade a terra o rotola, emette una melodia diversa. Anche questa resta una dei giochi preferiti delle mie, nonostante l'età e che nel momento in cui è stata ricevuta, è stata amata ed adorata letteralmente!
Palla Musciale Chicco [link]

Novità in casa...


Novità è una parola grossa. A dire il vero questo tavolino è in casa nostra già da qualche settimana, ma mi ero dimenticata di aggiornarvi... quindi eccomi qui!
Circa tre settimane fa ho trascinato Marco con me all'Ikea per una spedizione pre-natalizia alla ricerca di carta da pacco e qualche cosina per la casa tra cui, appunto, un tavolino.

Sembrerebbe facile, ma dovete sapere che il nostro salotto è più simile a una stanza Hobby&Craft più che un'area per ricevere, quindi abbiamo faticato a trovare un tavolino che avesse i requisiti giusti (come dimensioni, portabilità e gusti di entrambe).


Alla fine abbiamo scelto questo! E' stato un compromesso piuttosto riuscito.
Non ricordo il nome e non è più presente nel catalogo online Ikea, ma si tratta di un tavolino pieghevole con vassoio che (da chiuso) occupa pochissimo spazio e che ha l'altezza giusta per stare accanto al nostro divano.


Per ovviare alla mancanza di un ripiano, ho aggiunto una cassetta di legno che un tempo conteneva delle bottiglie di vino e che ora ospita riviste, sottobicchieri, matite e quant'altro.
Nel complesso mi ritengo soddisfatta dell'acquisto. E' un tavolino semplice ma è piuttosto resistente, non è ingombrante come altri modelli più rifiniti e vi confesso che mi piace il fatto di poter spostare il piano/vassio per portarlo in cucina e poi tornare in salotto con tè e assaggini vari.
Prima sentivo davvero la mancanza di un posto dove appoggiare la mia tazza di tè o il libro di turno.

A proposito, ho appena finito di leggere La Scuola degli Ingredienti Segreti.
L'ho trovato piuttosto carino e sono alla ricerca di un nuovo libro da leggere, qualcosa di adatto al clima autunnale (invernale, ormai).

E voi, state leggendo qualcosa di interessante?
Avete qualche libro da consigliarmi?
A presto...
 

Esperimento Cupcake!


Ci sono ricette che istintivamente mettono di buon umore e dolci che hanno la magica proprietà di farci sorridere.
Secondo me, tra questi ci sono soprattutto i Cupcake.

Domenica scorsa era una di quelle giornate che promettevano di andare perse. Brutto tempo, blocco del traffico, nebbia, freddo. Avrei potuto tranquillamente passare la giornata sul divano con Marco a guardare DVD ripromettendomi di fare qualcosa (magari sistemare la casa) senza farlo mai... e invece, non so bene perchè, a un certo punto mi sono messa in testa di provare a fare i cupcake ed ho finito per passare metà della giornata in cucina a sperimentare ricette dolci e salate... dai cupcake ai ravioli al vapore (presto avranno un post tutto loro).

 
Sono partita da una ricetta per una torta al cioccolato che conosco bene e che ho già pubblicato su questo blog [link], ho apportato qualche variazione e ho finito per ottenere dei bellissimi muffin.
Ora, questo non era proprio quello che avrei voluto ottenere, per i cupcake sarebbe necessario avere una base meno rigonfia da ricoprire con una bella montagna di crema, ma visto che si è trattato di un esperimento, ho lasciato correre e sono andata avanti comunque.
Ho fatto meno crema del necessario e l'ho "spatolata" sui muffin completando il tutto con delle scorzettine d'arancia. Alla fine il risultato si è rivelato molto soddisfacente, anche se lontano dall'originale.
Nel caso voleste provare anche voi, vi lascio sotto la ricetta.


Per 6/8 Tortini:
  • 200gr Farina (1/2 farina e 1/2 fecola di patate o maizena)
  • 50g di Burro a temperatura ambiente
  • 200ml di Latte
  • 150 gr Zucchero
  • 40gr di Cacao amaro
  • 1 bustina di Lievito
  • la scorza grattuggiata di 1/2 Arancia
  • 1 cucchiaino di cannella
Mescolare il burro allo zucchero e poi aggiungere poco per volta il latte.
Setacciare la farina insieme al lievito e aggiungerli 2 cucchiai alla volta all'impasto continuando a mescolare per assicurarsi che non si formino grumi. Fare lo stesso con il cacao ed infine aggiungere la scorza d'arancia e la cannella.
Dividere l'impasto negli stampini riempiendo fino a 3/4 per i muffin o fino a 2/3 per i cupcake (vedi note).
Cuocere in forno preriscaldato a 180° per 15/25 minuti in base al forno e agli stampini che state utilizzando.
Per la Glassa (1/2 dose, vedi note):
  • 150g zucchero a velo
  • 25g Burro a temperatura ambiente
  • 60g di Mascarpone (o formaggio spalmabile)
  • 2 gocce di estratto d'arancia
In una ciotola, mescolare molto bene il burro allo zucchero a velo (setacciato) fino ad ottenere un composto omogeneo. Aggiungere il mascarpone e l'estratto d'arancia e continuare a mescolare fino ad ottenere una crema fluida e priva di grumi.
Note e suggerimenti:
  • In generale per ottenere i muffin dovreste riempire gli stampini fino a 3/4, per i cupcake fino a 2/3. Non so se dipenda dagli stampini che ho usato (decisamente molto allungati - di Ikea) o dall'impasto, ma i miei tortini si sono alzati più del previsto. Se doveste provare questa ricetta per dei cupcake, assicuratevi di riempire sotto i 2/3 o fate una prova prima.
  • Le quantità che ho riportato per la glassa sono la metà di quelle previste. Dato che i tortini erano più gonfi di quanto avessi anticipato ho preferito mettere uno strato di glassa più leggero (circa 2 cucchiaini per tortino) piuttosto che coprirli di una montagna di glassa come si farebbe generalmente per i cupcake.
  • I tempi di cottura dipendono molto dal forno e dagli stampini che utilizzate. Consiglio di cuocere le tortine per 15 minuti e poi di provare a bucarle con uno stuzzicadenti per vedere se sono cotte o se hanno bisogno di qualche minuto in più.
  • Le scorzette d'arancia decorative sono state ottenute pelando l'arancia con il pelapatate e poi eliminando con un coltello ogni residuo della parte bianca dalle bucce. Infine le bucce sono state tagliate a striscioline sottili.
Spero che questa ricetta possa piacervi.
A presto...

Garda, Olio e altri spunti per una gita a Novembre...


Come avevo preannunciato nel post degli appuntamenti invernali [link], sabato scorso io e Marco siamo andati a fare una gita sul lago di Garda alla scoperta dell'olio extravergine d'oliva Garda Bresciano e di come viene prodotto.
Per chi non lo sapesse, proprio intorno a Novembre viene raccolto e prodotto l'olio nuovo e si ha la possibilità di assaggiare il mosto, più denso e saporito.
Ci sono diverse ottime qualità di olio in Italia, ma confesso di avere una preferenza per l'olio del Garda sia perchè lo conosco piuttosto bene (ho vissuto in zona per diversi anni) sia perchè si abbina alla mia cucina.
Gli oli leggeri e profumati di questa zona,infatti, si abbinano bene a piatti di verdura al vapore o cruda, piatti alla griglia, carni bianche, pesce ed in generale preparazioni delicate.


Tornando alla nostra giornata, non abbiamo seguito un tour organizzato ma ci siamo messi d'accordo con degli amici per fare un salto alla Cooperativa Agricola di San Felice del Benaco [link] seguito da una passeggiata in zona.
Così, mentre Marco si informava sui processi di produzione e sulla spremitura a freddo, io ne ho approfittato per fare un giro nello spaccio che, oltre all'olio extravergine, proponeva anche una selezione di prodotti locali, vini, mieli, marmellate, fomaggi e altri prodotti bio davvero interessanti.

La cosa che più mi ha colpito della cooperativa è stata l'attenzione per i dettagli e la passione che viene messa nel creare un prodotto di qualità di cui andare fieri.
Può sembrare una banalità, ma purtroppo in Italia sono sempre di più i casi di oli contraffatti o di bassa qualità venduti come Extravergine, basta leggere l'articolo uscito qualche giorno fa su Repubblica [link].


Per chi fosse interessato a fare un giro in zona consiglio anche una passeggiata lungo la pista ciclabile di San Felice del Benaco (che è una dei comuni più verdi sul lago di Garda - vedi foto del panorama) oppure sul bellissimo lungolago di Salò (il sabato mattina è giorno di mercato) che si trova a meno di quindici minuti di macchina.

Per quanto riguarda la cucina se non l'avete mai assaggiato, vi consiglio di provare lo spiedo bresciano. Viene proposto da alcuni ristoranti come piatto speciale di domenica o per eventi particolari (meglio informarsi in anticipo ed eventualmente prenotarne qualche porzione). Si tratta di un piatto composto da pezzi di carni miste (in alcuni casi anche uccellini) alternati a salvia e patate, irrorati di condimento durante la cottura. Il risultato è croccante ed estremamente gustoso, specialmente se servito con un pochino di polenta col suo intingolo.

Per il dolce, se capitate dalle parti di Salò, consiglio di fare una sosta alla Pasticceria Di Novo per assaggiare qualche pasticcino e portarvi a casa una Torta di Rose.
E voi, siete mai stati in questa zona?
Avete mai partecipato a una degustazione o a un giro in oleificio?
Per quanto riguarda me e Marco, alla fine siam tornati a casa stanchi ma felici, con 6 bottiglie d'olio, un vasetto di crema all'ortica, una bottiglietta di crema di balsamico ai mirtilli e una bustina di zenzero intero. Non ho ancora deciso cosa preparerò con questi ingredienti, ma le idee non mancano.

A presto...

Quando il Sogno si scontra con la più dura delle Realtà...


Se avessi un locale tutto mio, mi piacerebbe che fosse piccolo e intimo, vorrei che avesse delle sedie rosse e qualche nicchia piena di libri, mi piacerebbe che ci fosse un grande tavolo per cene di gruppo e progetti, ci vorrei delle tende bianche e delle grandi finestre...

Se il mio piccolo sogno dovesse avverarsi non so davvero cosa potrei provare se, un giorno, dal nulla, il fango me lo portasse via.

Realizzare il proprio sogno, qualungue esso sia, richiede tempo, costanza, impegno, fondi e tanto tanto altro... giorni e notti passati a programmare... e quando ci arrivi, beh, che soddisfazione...
... ma basta davvero così poco tempo a fare così tanti danni... Anni cancellati da un'onda di terra e acqua.

Forse vi chiederete perchè sto scrivendo tutto questo.
Oggi ho letto un post [link] che mi ha riempito di malinconia e che mi ha fatto sentire impotente e piccola.

Sono rimasta davvero colpita dalla storia di Chiara e della sua Officina di Cucina [link]. Guardare le foto del prima e dopo e pensare che avevano inaugurato il locale da neanche quattro mesi, è stato straziante.

Sicuramente la loro non è l'unica storia di questo genere. Genova ne è piena.
Mi ha commosso però pensare a quanti si stanno muovendo per fare qualcosa per aiutare, anche qualcosa di piccolo, ma comunque qualcosa.

Non conosco direttamente le persone coinvolte, ma ho sentito di voler fare qualcosa anche io, cominciando da questo post.

A presto...


P.S. A chi, come me, volesse rendersi utile, anche solo con un piccolo gesto, consiglio di consultare la pagina Facebook del gruppo creato per aiutare l'Officina di Cucina [link] oppure questo post che riepiloga quanto è stato fatto fino ad oggi [link].

Appuntamenti Invernali...


Non so voi, ma io in questi giorni sto davvero cominciando a sentire accenni di Natale nell'aria. Me ne accorgo perchè improvvisamente vorrei riempire la casa di coperte e vasi rossi, sento l'irrefrenabile desiderio di fare dei biscotti e le mie conversazioni cominciano a ruotare quasi completamente intorno ai festeggiamenti.
Sarà grave?!

Ad ogni modo, quest'anno la mia agenda per l'inverno è fitta di appuntamenti e ho pensato di condividere con voi alcune idee ed eventi (a cui spero di partecipare) che promettono di rendere questa stagione ancora più speciale.

Perchè è bello avere una scusa per tornare bambini, anche solo per un pomeriggio... 
Quanto: dal 23 Novembre 2011 al 14 Febbraio 2012
Dove: PAC - Padiglione d'Arte Contemporanea - via Palestro, 14 - Milano

  • Olio e Degustazioni
Siamo nel periodo della raccolta delle olive e della produzione dell'olio nuovo, perchè non approfittare dell'occasione per fare una gita fuori porta e magari portarsi un buon olio a casa?!
Gli oleifici in Italia si sprecano, io ho già scelto la mia destinazione. Vi racconterò qualcosa di più la prossima settimana.


Perchè: Per il piacere di farsi sorprendere dalle trasformazioni di Brachetti, senza sforzarsi di scoprire i trucchi dietro alle sue magie.
Quando: dal 22 Novembre al 4 Dicembre (date milanesi. In tutta Italia fino ad Aprile)
Dove: Teatro degli Arcimboldi - Viale dell'Innovazione, 20 - Milano

Perchè: Per perdersi nei padiglioni europei e internazionali, farsi un boccale nelle osterie tedesche e comprare qualche pesierino di Natale.
Quando: dal 3 al 11 Dicembre
Dove: FieraMilano - Strada Statale del Sempione, 28 - Rho

Perchè: Per respirare il clima natalizio e lasciarsi ispirare dalle creazioni degli artigiani locali. L'anno scorso ho avuto il piacere di vedere Salisburgo in qeusto periodo. Nonostante il freddo, è stata un'esperienza indimenticabile... quest'anno, chissà! Vi terrò informati.
Quando: Da metà Novembre a fine Dicembre
Dove: in tutta Europa

E voi, avete già qualche programma per questo inverno?
Di solito come passate il mese di dicembre? Shopping folle, cene con amici e colleghi o attività in famiglia?

A presto...

Di tutto un pò...


E così è passato anche Halloween, prossima tappa: Natale! 
Quest'anno ho passato la Festa delle Streghe spaparanzata comodamente sul divano a guardare Indiana Jones e l'ultima Corciata. E' anche passato a bussare alla porta un gruppetto di bambini in maschera a caccia di dolcetti. Devo dire che non me l'aspettavo; è stata una bella sorpresa, anche se ho dovuto frugare velocemente in dispensa per trovare qualche cioccolatino adatto ai mostriciattoli.

Per quanto riguarda il resto del ponte, son stata a trovare dei parenti e ho usato il tempo libero rimasto per provare qualche variazione delle mie ricette preferite.
Tra gli esperimenti meglio riusciti ci sono una vellutata di carote nere ed una semplice torta alle carote (arancioni).


Se non avete mai provato le carote nere, ve le consiglio vivamente! Le mie sono un gentile omaggio dei genitori di Marco che le hanno "avvistate" durante un giretto all'Esselunga e han pensato di portarne a casa qualcuna con cui lasciarmi giocare.
Più che nere, direi che sono viola e, come le barbabietole, macchiano un pochino. Il sapore è leggermente più dolce rispetto alle carote normali e piuttosto gustoso.
Per la mia vellutata, ho utilizzato questa ricetta di base [link]. Ho anche aggiunto questo esperimento alle varianti che vi avevo proposto nel post, nel caso qualcuno di voi lo volesse provare.


Per la visita parenti, invece, ho preparato una torta alle carote utilizzando questa ricetta di base [link], in questo caso però ho usato una tortiera con un diametro di 22cm al posto degli stampini piccoli.
Sono rimasta soddisfatta del risultato, anche se in un primo momento temevo che la torta non fosse riuscita al meglio. L'ho servita con una spolverata leggera di zucchero a velo insieme ad altri dolcetti che aveva preparato mia madre.
Anche in questo caso, ho aggiunto questa variante a quelle già indicate nel post.

E voi, come avete passato la notte di Halloween e il ponte?
Qualcuno di voi ha avuto il coraggio di mascherarsi?!

A presto...

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